Attività svolta nel 2007


1 - Udienza delle Misericordie d’Italia dal Pontefice [ Guarda le FOTO]

Perché recarsi a Roma per essere presenti all’udienza del Papa?
Sicuramente ognuno dei partecipanti ha ricercato in questo particolare incontro una nuova carica spirituale e morale, una spinta a fare, della carità e della bontà, le proprie linee di condotta nella vita di tutti i giorni, un incentivo a godere dell’aiuto offerto alle persone che ne necessitano e tanto entusiasmo da condividere con gli altri amici volontari che non hanno potuto partecipare.
Ciò grazie ad un contatto quasi diretto con il S. Padre, all’ascolto delle sue parole ispiratrici ed alla condivisione di una simile esperienza con altre persone impegnate nell’aiuto ai bisognosi.


2 - ANNIA 2007 [ Guarda le FOTO]

Nei giorni 21 e 22 aprile si è svolta a S.Giorgio di Nogaro un’importante esercitazione, denominata ANNIA 2007.
A distanza di dieci anni (ANNIA 1997), varie Protezioni Civili del nostro territorio, hanno voluto effettuare attraverso una notevole mobilitazione di mezzi e persone, la verifica dell’efficienza di un’organizzazione predisposta agli interventi più svariati, nel campo del soccorso e aiuto alle popolazioni. In programma erano previste anche numerose simulazioni di soccorso sanitario.

E’ stato chiesto ai volontari della Misericordia B.F. di essere partecipi: non potevamo che rispondere in maniera positiva. Per noi volontari, queste esercitazioni sono di grande importanza, perché ci permettono (con l’umiltà di chi ha sempre da imparare), di mettere in pratica quello che apprendiamo nei vari corsi di aggiornamento, che si tengono durante l’anno.
Hanno partecipato all’esercitazione, dieci nostri volontari, con due ambulanze e altri cinque, venuti con i loro mezzi dalla Misericordia di Cormons (in queste occasioni si approfitta anche per confrontarci in modo positivo con altre realtà).

Sono stati simulati: incidenti stradali, infortuni sul lavoro e malori gravi, tali da coprire le varie possibilità d’intervento, anche in notturna.
Tutto si è svolto regolarmente.

Il giorno 22 c.m. doveva essere dedicato ai ringraziamenti, saluti ecc…,invece il nostro equipaggio è intervenuto per due emergenze reali, come dire: - “Bisogna essere sempre pronti!”
Così, per non perdere la “mano”, il prossimo mese di maggio, andremo a restituire il favore ai nostri confratelli della Misericordia di Cormons, dove, proprio loro, organizzano un’esercitazione focalizzata sugli interventi sanitari: sarà sicuramente un’ottima esperienza!


3 - Esercitazione E.P.C.A.I. 2007 [ Guarda le FOTO]

La richiesta di partecipazione da parte della Misericordia di Cormons, non poteva che farci trovare pronti, anche perché sappiamo con quanta dedizione, precisione e serietà i confratelli di Cormons preparino le loro esercitazioni. L’esercitazione si è svolta nella città di Gorizia sabato 19 e domenica 20 maggio.

Il nostro intervento ha avuto lo scopo (come sempre), di “provare sul campo” le nostre capacità di reazione davanti ad un’emergenza e di imparare da chi ne sa più di noi, per migliorarci ancora.

Il nostro personale volontario ha effettuato delle prove nel bel mezzo di un bosco, in una scuola ed un’emergenza di massa nella stazione ferroviaria di Gorizia.

Le simulazioni degli eventi erano talmente veritiere, da creare nel personale quella dose di “giusto” panico che c’è sempre in quelle occasioni. Le “cavie”, un gruppo di ragazzi Scout, addestrati e preparati da alcune volontarie della C.R.I. (molto brave), simulavano perfettamente gli infortunati. Ogni intervento è stato seguito dal personale del 118, per controllare, correggere e “suggerire”, le azioni previste dal caso.

Hanno partecipato all’esercitazione varie Misericordie consorelle giunte dalla toscana, alcune Croci Verdi, la già nominata C.R.I. ed altri gruppi come squadre cinofile …..nonché vigili del fuoco e naturalmente la Protezione Civile.

Il tutto si è svolto con quello spirito giusto che ci deve essere per creare una serena collaborazione tra associazioni di volontariato. Alla fine, una S. Messa (buona la predica del Don) e a seguire una pastasciutta (che non manca mai), hanno concluso un’ottima prova di intervento.

Un grazie sentito ai confratelli di Cormons.


4 - Oratorio 2007 [ Guarda le FOTO]

Fra le varie attività che la M.B.F. mette a disposizione della popolazione, una è quella della formazione tramite corsi mirati al “Primo Soccorso”. Fra le diverse tipologie, quelli che noi volontari riteniamo più “importanti” sono i corsi rivolti ai cittadini comuni, ma soprattutto ai ragazzi delle scuole e degli oratori o centri estivi (sempre per ragazzi).

Anche quest’anno siamo stati invitati da un’insegnante (sensibile all’argomento), nelle scuole medie di Carlino, dove abbiamo messo le nostre conoscenze a disposizione dei ragazzi di seconda e terza media.

Durante il mese di luglio siamo stati chiamati anche a Porpetto, dove si è tenuta una “chiacchierata” con alcuni ragazzi del Centro Estivo.

A San Giorgio, durante l’Oratorio Estivo si è svolto un vero e proprio corso di Primo Soccorso: vi hanno partecipato una quindicina di ragazzi che hanno seguito con molto interesse tutte le lezioni.
Durante il corso si sono effettuate due uscite: la prima li ha visti visitatori dell’ufficio che la M.B.F. ha nell’ala sud del municipio, dove hanno seguito con interesse la dimostrazione dei Test Diagnostici che vengono proposti gratuitamente alla popolazione; la seconda uscita li ha visti ospiti della sede della M.B.F., raggiunta tramite i pulmini della stessa. Presso la sede hanno potuto verificare quanto spazio e mezzi sono necessari all’associazione per dare un servizio all’altezza delle esigenze dei pazienti.

Attraverso foto e filmati hanno verificato quanto impegno mettono i volontari nell’ eseguire esercitazioni, corsi, attività varie per mantenersi sempre aggiornati.

Non è mancato un piccolo buffet!

A fine corso si sono sottoposti, di loro spontanea volontà, ad un Test scritto. Ottimo, veramente ottimo il risultato! Non è mancata la cerimonia della consegna degli attestati. (Le foto riguardano questo corso).

Abbiamo riscontrato che tutti questi giovani ragazzi, si sono dimostrati molto attenti alle problematiche inerenti alla materia seguita, ma non solo, si sono molto interessati anche a capire le motivazioni che ci portano ad essere volontari, ma soprattutto a capire la differenza fra essere volontari (dando la propria disponibilità, ma a pagamento) e fare invece del volontariato puro (a titolo completamente gratuito), che spesso crea in loro, e non solo in loro, molta confusione!

5 - Corso di BLSD [ Guarda le FOTO]

La morte cardiaca improvvisa, causata da aritmie, è una fra le emergenze mediche più importanti.
Le statistiche dimostrano che la percentuale dei morti e delle sequele invalidanti vengono notevolmente ridotte adottando un intervento terapeutico immediato e competente.

Sulla base di queste affermazioni, sabato tre novembre a Villanova, presso la sede della Misericordia Bassa Friulana, il direttore del 118 - Elisoccorso di Udine dott. Elio Carchietti, affiancato dalle infermiere professionali Pantanali Giuliana, Piccoli Paola e Muchiutti Michela, hanno tenuto il corso di B.L.S.D. (Basic Life Support Defibrillation) al quale hanno partecipato tutti i volontari dell’Associazione.
I professionisti hanno dato all’incontro, della durata di otto ore, un contenuto teorico-pratico, consistente in una serie di procedure di rianimazione cardio-polmonare, necessarie per soccorrere un paziente con l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico.

Il defibrillatore è un presidio sanitario che, servendosi di una scarica elettrica, interviene a ripristinare e riavviare un cuore che batte in maniera irregolare; le possibilità di successo sono determinate dalla tempestività dell’intervento.
L’uso di tale strumento, un tempo considerato atto esclusivamente medico, oggi è consentito anche a persone non professioniste (familiari di pazienti ad elevato rischio, membri di associazioni di soccorso extra-ospedaliero, persone che operano in luoghi affollati, personale di pubblica sicurezza) purché adeguatamente addestrate.

Il corso si è concluso con una valutazione teorico-pratica, risultata positiva per tutti i presenti e con la consegna di un attestato che autorizza i volontari all’uso del defibrillatore semiautomatico per un anno, in conformità alla Legge n.120 del 3 aprile 2001.
Dai volontari è stata molto apprezzata la presenza del dott. Carchietti che, al termine dell’incontro, ha ribadito la necessità di sensibilizzare e istruire sempre più persone capaci di intervenire in contesti di emergenza.
Inoltre, considerando che la sede della Misericordia della Bassa Friulana occupa una posizione strategica nel territorio, potrebbe divenire un centro di riferimento abilitato e provvisto di defibrillatore, in cooperazione con la centrale operativa di Udine.
Questo progetto risulterebbe un’occasione per una fruttuosa collaborazione tra le Associazioni della Bassa Friulana.


6 - Si consolida la collaborazione tra l’Associazione e la Società Sportiva Calcio del Porpetto [ Guarda le FOTO]

Per il quarto anno consecutivo siamo presenti in tutte le partite interne sul campo di calcio della squadra del Porpetto.

Un servizio di pronto intervento che ci da la possibilità di mettere a disposizione, in caso di infortuni, la nostra preparazione, tranquillizzando nello stesso tempo dirigenti e giocatori di entrambe le squadre.

Nella foto la squadra del Porpetto con i volontari della Misericordia BF all’inizio del campionato 2007 – 2008.


7 - Primo compleanno nella sede nuova [ Guarda le FOTO]

E' già trascorso un anno da quando facemmo l’inaugurazione della nuova sede, con il passare del tempo abbiamo quasi terminato tutte le migliorie (le tende ecc..), ed i lavori (le sostituzioni delle porte ecc..), che ci eravamo proposti.

Ci sentiamo orgogliosi, quando chi viene in visita fa degli elogi, abbiamo messo il cuore nel renderla più ospitale e funzionale possibile.

Speriamo che attraverso la visibilità acquisita, stimoli nuove presenze.

Nelle foto, le splendide e gustosissime torte che hanno allietato questo 1° compleanno, sperando che, con il sostegno non solo economico ma soprattutto morale della popolazione si possano festeggiare tanti e ancora tanti compleanni!


8 - Presepi [ Guarda le FOTO]

Per sottolineare l’importanza della festività Natalizia, un’importanza “spirituale di riflessione e meditazione”, lontano dallo spirito solo consumistico, la Misericordia BF propone due presepi.

Quello all’aperto, costruito dall’amico Bruno, rappresenta con la sua forma stilizzata, la semplicità e l’umiltà della Natività, ma anche vuol evidenziare la solidità fondamentale della famiglia.

L’altro all’interno propone alcune riflessioni legate alla difficoltà del giorno d’oggi nell’essere capaci di accettare i “diversi”.

Il commento che segue è dell’amica Stefania, autrice del presepe.


18-19 Dicembre….non può mancare… Sono cresciuta con questa “voglia di presepe”, questa atmosfera dolce di Natale.
Un rifugio improvvisato, Gesù Bambino adorato da Maria e Giuseppe: una famiglia.
Vicino tante famiglie, tende, containers, stracci e povertà: “gli ultimi!”

Cos’è cambiato in duemila anni?
Tantissimo e niente.
Il progresso ci ha portati sulla luna e di più!

Eppure oggi, come allora, troppi bimbi vengono al mondo avvolti solo dalla povertà e oggi come allora troppe persone vengono rifiutate, abbandonate nella solitudine e private di ogni dignità.
Condivisione, equità, purtroppo restano solo belle parole.
...O Dio, donaci la serenità di accettare ciò che non può essere cambiato; il coraggio di cambiare ciò che dovrebbe essere mutato; la sapienza di distinguere l’uno dall’altro…

Il Natale cos’è se non un messaggio di speranza, la nascita di un bimbo intenerisce, regala dolcezza e bontà.


9 - …Quando i bambini fanno oh! Che meraviglia … [ Guarda le FOTO]

Abbiamo spalancato le porte della nostra sede alla spontaneità, alla gioia, all’allegria.
Il senso rimane sempre quello della collaborazione, dell’accoglienza, della partecipazione reciproca.
Ed è per questo che abbiamo voluto trascorrere un sabato pomeriggio, durante le festività natalizie, assieme ai bimbi di Villanova, accompagnati dalle catechiste e da alcuni genitori. L’idea è nata così, all’improvviso, come segno di gratitudine verso la gente che ci ospita ed anche per incoraggiare i bambini alla comprensione del volontariato inteso come amore verso il prossimo.

Silvia, Valentina, David, "ragazzi già collaudati in tanti anni di oratorio parrocchiale” assieme, al "magico" Giorgio, con giochi, canti e sorprese hanno saputo intrattenere i bambini in modo molto piacevole. E noi grandi? Ci siamo divertiti un mondo a cantare a squarciagola filastrocche dimenticate ed a tonificare, con balli moderni, muscoli un po’…arrugginiti. Una cioccolata calda, alla fine, ha concluso in dolcezza il pomeriggio.

E’ stata una bella esperienza, diversa da quelle di sofferenza, che noi solitamente viviamo. Coltiviamo la speranza che questa iniziativa, nata così, in modo semplice e informale, abbia un seguito. Per noi volontari è stata un'occasione per staccare la spina dalla vita frenetica e anche per rasserenarci con la spensieratezza e la spontaneità dei piccoli.

..E i bimbi?..Chissà, forse domani passando davanti alla nostra sede penseranno che là dentro ci sono delle persone che, insieme, si dedicano agli altri...e da cosa, nasce cosa!

Ciao ragazzi, alla prossima!