Porte aperte per i piccoli e grandi di Villanova…
Abbiamo voluto prolungare le vacanze natalizie e rendere più piacevole il rientro a scuola ed è per questo che palloncini e stelle filanti hanno colorato la nostra sede per accogliere i bimbi di Villanova.
Sabato diciassette gennaio per il secondo anno consecutivo, gli accordi gioiosi della chitarra di Giorgio hanno dato inizio alla feste ed una quindicina di ragazzi accompagnati da genitori e catechiste si sono lasciati andare ad un divertente ballo del Qua Qua. Tutti, grandi e piccoli, coinvolti in balli, canti, barzellette, indovinelli che hanno colorato il viso di un allegro rossore e reso gli occhi sprizzanti di gioia e spensieratezza.
Un ormai collaudato Gioca Jouer accompagnato da una cioccolata calda e da una golosa fetta di panettone hanno reso il pomeriggio veramente piacevole.
C’era Luca, meravigliosa creatura … Giorgio, che con il suo carisma sa rendere speciale ogni occasione … Silvia sempre disponibile, delicata e discreta … Valentina che ogni anno ritrovo all’Oratorio Estivo e perciò mi ricorda l’estate … Irene e Paolo simpatici e spigliati … Lucio che con pazienza e dedizione ha messo così tanto amore nel mescolare la cioccolata e nel tagliare le fettine di panettone così precisamente … Franco con la sua presenza costante e sincera ed infine Lorenzo che, dietro a quella figura così solenne e apparentemente seria, nasconde sensibilità e voglia di sognare.
Da tanti anni lavoro con i bambini e da loro ho imparato molto: la spontaneità, la gioia di vivere ma soprattutto la semplicità delle piccole cose. Avrei dovuto raccontarvi di questa festa ma invece mi sono persa a considerare, forse andando fuori tema … ma non importa, ai bambini basta poco per essere sorridenti e felici, siamo noi grandi un po’ più complicati. Un sabato pomeriggio così, semplice e ricco di allegria, dove tutti eravamo un po’ bambini …
2 - ESERCITAZIONE NBCR - Porto Margreth – San Giorgio di Nogaro [
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“ Uno scoppio, poi una colonna di fumo si alza laggiù dalla banchina del porto di S.Giorgio, poco dopo si sentono urla di sirene dei, Vigili del Fuoco, ambulanze, Protezione Civile, Carabinieri ….
La lunga colonna di mezzi di Pronto Intervento e Soccorso arriva sul luogo del sinistro. Ai primi soccorritori si presenta uno spettacolo agghiacciante: si vedono corpi privi di vita lungo tutta la banchina, si capisce che anche il personale della Capitaneria di Porto e della Guardia di Finanza, accorso quale primo soccorritore è rimasta vittima dell’evento …”.
Per fortuna si tratta solo di una importante esercitazione: due automezzi con carico particolarmente pericoloso si scontrano. L’urto ha provocato lo scoppio di alcuni contenitori, la sostanza fuoriuscita si è incendiata , ciò ha provocato una nube tossica e contaminante.
A coordinare le varie forze di soccorso in campo c’è la dott.ssa inf. Giuliana Pantanali, operatrice da anni al 118.
Spiccano subito le doti della Pantanali nel gestire e dirigere le operazioni. A sua disposizione ci sono la Protezione C. con l’unità UNIDECK (decontaminazione), i Vigili del Fuoco con l’unità NBCR (nucleare batteriologico – chimico – radiativo), l’elisoccorso con l’appoggio del 118 di Palmanova e la Misericordia B.F. quale unità di supporto sanitario.
I mezzi sanitari e di supporto arrivati, attendono, a debita distanza, la delimitazione della zona e la decontaminazione da parte della squadra NBCR. Nel frattempo gli operatori dei mezzi di soccorso collaborano al montaggio della struttura Unideck , si suddividono i compiti ed indossano i DPI previsti per il tipo di intervento. Viene anche allestito il Punto Medico Assistito con un Medico rianimatore e la mappatura dei posti letto, con attrezzatura idonea al raccoglimento e al trasporto dei pazienti.
I percorsi iniziano con i VV.FF. che trasportano i superstiti e accompagnano i deambulanti all’ingresso dell’unità Unideck. L’ICT effettua il triage per l’ordine di decontaminazione in base al codice di gravità. Due operatori provvedono a spogliare i pazienti, a mettere in appositi contenitori gli indumenti contaminati ed a trasferire il paziente per essere lavato dagli operatori all’interno dell’unità. Dopo il lavaggio gli infortunati vengono accolti all’uscita dagli operatori e consegnati al personale disponibile , della Misericordia e dell’Ospedale di San Daniele, per essere accompagnarli al punto medico per il trattamento e la successiva destinazione.
L’esercitazione si è svolta secondo il programma stabilito, sotto una pioggia torrenziale, che ha reso molto difficili gli interventi. Si è conclusa alle ore 12.30 con un incontro di tutti i partecipanti presso la sede del Consorzio Aussa Corno, dove il Comandante della Capitaneria di Porto, i rappresentanti della Prefettura e le autorità locali hanno assistito all’analisi delle operazioni fatte dai vari responsabili: Vigili del Fuoco, Sanità, Protezione Civile e ARPA. Tutti hanno riscontrato la positività dell’esercitazione, evidenziando però due difficoltà: la mancanza di segnalazioni o indicazioni all’interno dell’area per raggiungere il luogo dell’incidente e la mancanza di strumenti idonei al rilevamento da parte dell’ARPA della sostanza contaminante.
Considerazioni da parte degli operatori della Misericordia:
anche se il nostro intervento è stato di appoggio agli operatori di prima linea, è stato importante essere partecipi ad una così vasta operazione che comprendeva vari tipi di soccorso, con numerosi operatori presenti. Abbiamo potuto assistere a diverse tipologie di intervento, compreso il rischio NBCR, che non si riscontra solitamente in altre esercitazioni. Abbiamo anche constatato, come confermato dall’analisi finale, l’ottima capacità di integrazione e collaborazione tra le varie squadre di soccorso, compresa la nostra.
Buongiorno
Spetta a me in qualità di legale rappresentante della Misericordia Bassa Friulana, l’onore di dare a voi tutti il benvenuto.
Un particolare saluto alle autorità civili, militari, religiose , ed a tutte le associazioni presenti in particolar modo al Rappresentante zonale delle Misericordie del Triveneto Signora Maria Teresa Bet.
Mi è difficile riuscire ad esprimere la gioia personale e di tutti i volontari della Misericordia BF per la felice riuscita di questa iniziativa.
Ci si può chiedere: “Perché aprire una nuova sede, seppur staccata della Misericordia?”
Convinti di essere portatori della “Civiltà dell’Amore”, indistintamente verso tutti i bisognosi, non potevamo non sognare di arrivare a trasferire il nostro modo di essere volontari, anche fuori dal nostro territorio.
“Civiltà dell’Amore” vuol sottolineare appunto un volontariato puro, che non si preoccupa di ricevere nemmeno un grazie, e presta la sua opera nella completa personale gratuità, consapevole che l’unica forma di ricompensa può essere solo spirituale o morale.
Naturalmente non potevamo da soli trovare soluzione a tale progetto.
L’impegno finanziario sarebbe andato ben oltre le nostre possibilità: ecco allora arrivare la provvidenza!
Che in questo caso si chiama Banca di Credito Cooperativo Bassa Friulana.
Circa un anno fa il vice direttore Sig Citossi ci ha contattò per invitarci ad una riunione, noi pensammo ad una richiesta di assistenza per qualche loro manifestazione o meglio ad una sponsorizzazione temporanea per una qualche iniziativa locale.
Al primo incontro, con i vertici del Credito Cooperativo Bassa Friulana, constatammo invece che l’impegno di collaborazione che loro manifestarono andava ben oltre le nostre aspettative e mirava a realizzare proprio quel sogno che ormai languiva da anni dentro il classico cassetto.
Va quindi il nostro più sentito ringraziamento al Presidente Avvocato Luca Diana ed a tutto il Consiglio, per averci donato due mezzi e messa a disposizione la sede che avete appena visitato, nonché in particolar modo al Direttore Dott. Vanni Degli Onesti, per aver seguito tutte le operazioni logistiche, facendo sì che trovassimo, come si suol dire, la “pappa pronta”; cosa non abituale per la Misericordia.
Vorrei correggere quindi una frase del Direttore Degli Onesti, che durante un colloquio per l’organizzazione di questa giornata disse: “E’ la vostra festa”. Direi che la festa è nostra quanto vostra, ma sopratutto è la festa di tutte le persone di questo territorio, in quanto sia Voi che Noi siamo soltanto il tramite per dare servizi in più a coloro che in questi paesi ne avranno bisogno.
Ed è proprio alla gente di qui che mi rivolgo, auspicando una viva e fattiva collaborazione per la formazione di un gruppo di volontari e per una migliore integrazione della Misericordia.
E proprio per il desiderio di avere quanto prima un gruppo di volontari locali, già da domani inizierà il corso di “Primo Soccorso”, (ricordo comunque che anche chi non seguirà il corso, potrà essere forza attiva del gruppo, potendo espletare diversi servizi a carattere sociale.
Prima di concludere, mi rivolgo al Primo cittadino del comune di Talmassons ed anche quelli dei comuni limitrofi, al direttore del Distretto Sanitario di Codroipo ed a tutti gli operatori del settore socio – sanitario, precisando che noi siamo qui ad operare come associazione privata, ma anche qualora ce ne fosse l’esigenza, disponibili ad una collaborazione con le strutture pubbliche per le loro iniziative e necessità.
Concludo ringraziando voi tutti, per la partecipazione, e rivolgo un ulteriore ringraziamento alla Banca Credito Cooperativo Bassa Friulana per il fondamentale sostegno.
Un saluto alle nostre consorelle del Nord Est , Torlano di Nimis, Cormons, Trento, Longarone e Venezia, augurandoci che anche in altre località si possano nel tempo ripetere giornate importanti quale quella di oggi.
Non solo mi viene dal cuore, ma è d’obbligo il saluto delle Misericordie.
“Che Dio ve ne renda merito”
Grazie
4 - Festa della consegna delle divise ai nuovi volontari. 27.09.2009
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Si è svolta oggi, nella frazione di Flambro di Talmassons, la festa dalle consegna delle divise ai nuovi volontari.
I nuovi volontari della Misericordia, hanno già avuto modo di essere partecipi, della vita in Fraternita anche se per un breve periodo, sufficiente comunque a consolidare la loro disponibilità.
La festa è coincisa e condivisa con la festa dell’anziano, connubio migliore non poteva esserci, visto che i nostri servizi sono per lo più rivolti proprio a persone di una certa età.
La semplice cerimonia si è svolta durante la celebrazione della S. Messa nella chiesa di Flambro: ha celebrato il rito religioso Don Pietro, che ha sottolineato e messo in evidenza la principale “forza” che deve avere chi si dedica agli altri, cioè la Carità Cristiana, Carità Cristiana perpetuata ed intesa soprattutto come umiltà ed anonimato.
E’ proprio questo ciò che viene chiesto ai nostri volontari, aggiungendo pure un altro valore fondamentale: la gratuità.
Bruna, Gilberto, Katia, Rita, Franco, Bruno, Marzia, Daniele, Carla ed Antea sono i nomi dei nuovi volontari, alcuni di loro sono nativi del luogo; ci auguriamo che siano motivo di esempio e di stimolo affinchè, la nuova sezione di Flambro possa trovare nuovi volontari, per dare continuità nei servizi, soddisfacendo così le esigenze delle persone nel territorio.
A seguito della S. Messa, il “Gruppo” anziani, ha voluto farci partecipi anche di un momento conviviale: a loro il nostro più sentito ringraziamento!
Alla cerimonia hanno presenziato anche le autorità dell’amministrazione di Talmassons, nonché il Presidente ed altri funzionari della BCC Bassa Friulana, che hanno offerto a tutti i partecipanti un omaggio floreale.