Attività svolta nel 2010


La MBF sbarca a Venezia.. [ Guarda le foto ]

Si, proprio così, il termine è giusto, in quanto siamo sbarcati con due nostri mezzi in campo S. Giacometto proprio ai piedi del ponte di Rialto, … ma partiamo dall’inizio …

In data 22 c.m. la Misericordia, anzi l’Arciconfraternita di S. Cristoforo e della Misericordia di Venezia, festeggiava il suo 186 ° anno di fondazione e di appartenenza alle Misericordie d’italia.

Ogni anno viene festeggiata questa ricorrenza; quest’anno il Consiglio Direttivo ha voluto non solo ritrovarsi tra le varie autorità civili, militari e le varie misericordie del triveneto alla celebrazione della S. Messa ( rito sempre celebrato da eclesiastici di una certa notorietà, accompagnati da corali altrettanto note), ma ha voluto richiamare l’attenzione delle autorità sulle problematiche dell’assistenza e del trasporto sociale.

La nostra presenza con un’ambulanza ed un’autovettura atta al trasporto dei diversamente abili era proprio mirata a sottolineare quest’esigenza.

L’obiettivo della Misericordia di Venezia è quello di attivare un servizio socio – sanitario tra piazzale Roma a Venezia e l’O.C. di Mestre ed altre infrastrutture sanitarie sulla terraferma.

Non potevamo non essere presenti, così, arrivati a Venezia, ci siamo imbarcati su di un “pontone” (chiatta), e siamo partiti: “rotta” Canal Grande.

Un’ora di sosta presso la Giudecca per la verifica della documentazione necessaria, poi accompagnati, anzi “scortati” dalla polizia municipale abbiamo intrapreso la “strada” per Campo S. Giacometto.

Guardare, anzi osservare, particolari, palazzi e calli di Venezia da una posizione così poco convenzionale, è stata una grande ed unica emozione per tutti noi.

Passare poi sotto il ponte di Rialto dopo che tutto il “traffico marittimo”era stato bloccato, è stato veramente un momento magico!

Siamo stati immortalati nelle varie riprese e foto dai tanti turisti presenti sulle sponde del canale e sul ponte.

Allo sbarco erano presenti ad attenderci per il benvenuto Giuseppe Mazzariol e Maria Teresa Bet, quali Presidente e Responsabile delle Misericordie del Nord – Est.

Lo stupore della gente in transito in Campo S. Giacometto, nel trovarsi a tu per tu con mezzi non particolarmente idonei per girare per la città, è stato grande.

Per la dimostrazione, erano state invitate anche altre Misericordia provenienti da Cormons e da due località dell’Emilia Romagna, nonché il neo gruppo di Primo Soccorso formato dai volontari di Venezia.

Il Campo (piazza), si è così riempito dei colori delle Misericordie che hanno dato vita a vari interventi dimostrativi di Pronto Soccorso, ed hanno attirato non solo l’attenzione degli invitati, ma anche dei turisti di transito.

Alle ore 18.00 celebrazione della S. Messa.

Prima del consueto momento conviviale il discorso del Presidente Mazzariol, che ha richiamato l’attenzione sull’opera secolare delle Misericordie d’Italia, sottolineando l’importanza delle varie attività proposte a beneficio dei più bisognosi o comunque di chi si trova in difficoltà.

Alla fine saluti ed abbracci, poi di nuovo pronti ad imbarcarci per il tragitto di ritorno, che, visto che incombeva l’imbrunire è stato ancora più magico e romantico dell’andata, …..

Il mio più sentito ringraziamento al Presidente Mazzariol ed al Suo Consiglio Direttivo per averci invitati ed ospitati ad un evento così importante, augurandomi che, con la presenza delle Misericordie, possano realizzare la loro importante e significativa iniziativa.


Concluso il corso di “Primo Soccorso” [ Guarda le foto ]

Numerosa la partecipazione al tradizionale corso di “Primo Soccorso” proposto alla popolazione dalla Misericordia BF.

La particolarità di questo corso si è notata nella frequentazione degli “alunni”: in quaranta son partiti ed in quaranta hanno concluso la loro ( e nostra) fatica!

Si sono dimostrati allievi attenti, ed hanno partecipato attivamente alle lezioni pratiche.

Questi corsi, la MBF li concepisce non come corsi “full immersion”, ma come corsi alla portata di tutti coloro che vogliono avere conoscenze basilari di soccorso, atte a far sì che soprattutto in presenza di emergenze (molte sono quelle domestiche), non si vada a peggiorare la situazione degli infortunati con interventi sconsiderati.

Naturalmente tale corso ha anche lo scopo di “rimpinguare” le nostre risorse umane sempre più scarne.

Nei questionari raccolti al termine del corso, è stata sottolineata con molta soddisfazione, la positività del corso, anzi, c’è stata la richiesta di allungarlo, proponendo soprattutto lezioni pratiche.

Vorrei approfittare di questo spazio per ringraziare i medici che si sono profusi in maniera sentita e gratuita nelle lezioni teoriche.

Il sentito ringraziamento anche a tutti i miei collaboratori (volontari e non) che si sono prodigati quali istruttori nelle lezioni pratiche, dimostrando così, non solo di dedicarsi con passione verso coloro che hanno bisogno, ma di trovare il tempo anche per questo impegno, che, vista l’apertura della filiale di Talmassons, si ripeterà annualmente in modo alternativo nei due comuni.