Progetto di Cooperazione internazionale allo sviluppo
Con il sostegno di
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
L.R.19/2000 contributo di eu.30.000 concesso nel 2025
Confraternita di
Misericordia Bassa Friulana
Salud educacion
y solidaridad
Comune di
San Giorgio di Nogaro
Azienda sanitaria
universitaria
Friuli Centrale
Università
degli studi
di Udine
Vuoi sostenere il progetto?
Fai una donazione tramite bonifico a: Fraternita di Misericordia B.F.
Banca: Prima Cassa IBAN: IT 76T0863764510035000057908
Causale: Donazione liberale progetto Guatemala
Per info tel. 338 4626443
Progetto di Cooperazione internazionale allo sviluppo. “Promozione integrata della tutela materno infantile e neonatale nelle comunità rurali del Guatemala” Febbraio 2026-Febbraio 2027.
La Confraternita di Misericordia della Bassa Friulana ODV collabora da sempre con varie Associazioni di volontariato sia in ambito Nazionale che Internazionale per sostenere singoli progetti che, anche con la raccolta e invio di aiuti umanitari.
Con alcune di queste ha stretto un legame di conoscenza e scambio di collaborazioni attraverso i suoi volontari, che ha permesso di condividere alcuni obbiettivi comuni quali il diritto alla salute, alla istruzione e il diritto all’accesso ai beni primari come l’acqua e il cibo, promuovendo la coesione sociale, politiche di integrazione e dello sviluppo sostenibile, la pace.
Brasile, Kenia, Guatemala, Chiapas, Serbia, Bosnia, Romania, Ucraina sono solo alcuni dei Paesi dove la Misericordia è stata presente.
La Regione Friuli Venezia Giulia attraverso la L.R-19/2000 sostiene e promuove politiche di cooperazione allo sviluppo sostenibile nell’ambito dei programmi di cooperazione internazionale con bandi annuali. (contributo di eu.30.000,00 concessi nel 2025).
Dopo l’esperienza positiva del 2023, che ha visto la Confraternita di Misericordia realizzare un progetto di cooperazione internazionale in Guatemala finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con l’associazione Recco Guatemala e il Comune di San Giorgio di Nogaro, l’impegno prosegue nel 2026 con una nuova iniziativa dedicata alla tutela materno-infantile e neonatale nelle comunità rurali del Paese.
Il progetto, sostenuto nuovamente dalla Regione Friuli Venezia Giulia, vede la collaborazione dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, dell’Università di Udine, del Comune di San Giorgio di Nogaro e dell’associazione Recco Guatemala. Avviato a febbraio con la partenza della dottoressa Matilde Degano, ginecologa dell’ASUFC, l’intervento si inserisce in un percorso di promozione della salute in un contesto che presenta indicatori sanitari tra i più critici: in Guatemala la mortalità sotto i cinque anni è di 21 casi su 1.000 (contro i 2 su 1.000 in Italia) e la mortalità materna è di 94 casi su 100.000 (contro i 6 in Italia).
Questi dati evidenziano una grave e silenziosa emergenza sanitaria, che ha motivato la scelta di concentrare qui l’intervento. Il nuovo progetto rappresenta la naturale prosecuzione dell’esperienza del 2023, dedicata alla prevenzione del tumore del collo dell’utero, e si fonda su un forte spirito di collaborazione istituzionale e accademica, nel segno dell’internazionalizzazione e dell’umanizzazione delle cure.